Consigli per ristrutturare il bagno

by Architetto Moscatelli & Partners
in Blog
Hits: 1429

Intervenire sui servizi igienici del proprio appartamento può sembrare semplice ma se non si hanno le idee chiare non è raro ritrovarsi in situazioni poco piacevoli…

Come per ogni progetto della vita è fondamentale focalizzare sin dall'inizio i propri obiettivi e definire in maniera chiara tempi e budget necessari per raggiungerli.

Vuoi rinnovare l'aspetto del locale per renderlo più moderno e consono ai tuoi gusti? Desideri riqualificarlo per evitare i disagi derivanti dalla normale usura degli impianti? Ambisci a modificarne integralmente l'aspetto per renderlo più funzionale o semplicemente per collocarvi quell'elemento che ti è sempre piaciuto? Di seguito troverai alcuni semplici consigli per ristrutturare il bagno della tua abitazione.

Devi ricordare che la ristrutturazione del bagno può interessare tanto gli elementi superficiali del locale (piastrelle, sanitari, rubinetterie, luci, etc.) quanto contestualmente le sue componenti impiantistiche con costi, ovviamente, ben differenti. Chiarire sin dal primo momento “cosa” desideri ottenere è indispensabile per ottenere una corretta quantificazione della spese da parte delle imprese interpellate.

Se il tuo obiettivo è quello di modificare l'immagine esteriore del locale puoi decidere di intervenire esclusivamente su rivestimenti, rubinetterie e sanitari senza mettere mano alle parti impiantistiche. L'azienda dovrà considerare la rimozione e lo smaltimento degli elementi originari (wc, bidet, vasca, rubinetti, saliscendi, etc.) e dei rivestimenti verticali ed orizzontali (piastrelle) nonché l'adeguata preparazione dei sottofondi - previa verifica delle condizioni delle reti di distribuzione acqua ed elettricità portate a vista – e quindi la posa dei nuovi rivestimenti e dei nuovi componenti e la tinteggiatura finale delle porzioni di parete non piastrellate e del plafone. Devi però ricordarti che il tuo bagno non cambierà dal punto di vista funzionale: la posizione dei sanitari, quella del calorifero e dei punti luce è sempre la stessa. Inoltre non devi dimenticare che è impossibile escludere a priori, soprattutto in caso di appartamenti di costruzione non recente, la necessità di intervenire su impianti che si dovessero mostrare obsoleti o in cattive condizioni una volta portati a vista (spesso è consigliabile valutarne sin dall'inizio la sostituzione ed ottenere così dall'impresa la garanzia decennale che dispone la legge).

Se invece vuoi ripensare totalmente il servizio igienico l'impresa dovrà computare anche l'integrale rifacimento delle reti di distribuzione - eventualmente anche quella di alimentazione del radiatore - valutando attentamente la posizione dei nuovi sanitari, la necessità di spostare il terminale di scarico o di realizzare gradini per garantire le necessarie pendenze, e l'eventuale modifica dei punti luce originari. Ricordati che un professionista competente, oltre ad aiutarti nella valutazione delle imprese e nell'esame delle offerte, con una spesa irrilevante rispetto a quella complessiva dell'intervento può offrirti il supporto necessario ad evitare problemi legati ad un'inadeguata realizzazione delle opere o ad una scorretta distribuzione degli elementi.

Ricordati infine che materiali e forniture di qualità hanno un costo allineato e che le maestranze preparate vengono adeguatamente compensate dai propri datori di lavoro (difficile pretendere attenzione e qualità da chi è sottopagato) e diffida di quelle imprese che per ristrutturare il bagno propongono costi irrisori o preventivi privi di dettagli e spiegazioni.

Andrea Moscatelli

Condividi