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L’eccellenza italiana trionfa al German Design Award 2016

Paola Lenti si è aggiudicata il German Design Award 2016 nella categoria Excellent Product Design per il lettino Rams e il divano Move ricevendo la menzione speciale per il tavolo Kanji.

I prodotti Paola Lenti sono stati premiati per il loro design essenziale, lineare e per la loro flessibilità d’uso. Il German Design Award è uno dei più prestigiosi riconoscimenti europei e premia designer e aziende d’eccellenza che abbiano saputo esprimere nei loro prodotti originalità, maturità creativa, sintesi tra qualità e rispetto dei criteri di funzionalità e di ergonomia.

Entrando nello specifico, il lettino Rams, design Victor Carrasco, ha una struttura in alluminio verniciato mentre l’area di seduta è in rete di poliestere, completata da materassini rivestiti in una selezione di tessuti Paola Lenti specifici per esterno.

I lettini, così chiamati in onore del designer Dieter Rams, si distinguono per la forma pulita e contemporanea, resa ancora più leggera dagli angoli arrotondati e dalle gambe rivestite in legno.

Il divano Move, design Francesco Rota, invece, ha una struttura in acciaio che può essere direttamente appoggiata a terra o sollevata con basi in acciaio inox verniciato, completato da braccioli indipendenti, che possono essere posizionati sul divano nella posizione desiderata, diventando anche cuscini poggiareni. Il rivestimento è disponibile in una selezione di tessuti esclusivi Paola Lenti.

La nuova tavola da pranzo Kanji, anch’essa design Francesco Rota, nasce dall’idea di creare un tavolo altamente flessibile, in grado di essere personalizzato in funzionalità ed estetica a seconda dell’utilizzo. La tavola è interamente in legno e include un set di accessori che comprende vasi rettangolari di misura diversa e un tagliere. La particolarità di questo tavolo è la sua parte centrale divisa in elementi indipendenti. La tavola offre la possibilità di rimuovere il numero desiderato di elementi e sostituirli con i diversi accessori. In funzione dell’occasione, gli accessori diventano elementi decorativi, accogliendo composizioni floreali, o funzionali per apparecchiare la tavola e servire antipasti, pane, frutta ecc. Gli elementi rimossi possono essere conservati in una cavità esistente sotto al piano della tavola.

Ispirate alla struttura dei tetti giapponesi, le due spesse travi che sostengono il piano e incorporano le due gambe sono una caratteristica particolare di questo tavolo.

Riccardo Stefano Bonetti

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