Per migliorare la tua esperienza di navigazione questo sito utilizza i cookies. Proseguendo ne accetti l'utilizzo.

  • Home
  • Blog
  • Perchè anche la mia casa deve essere a prova di terremoto?

Perchè anche la mia casa deve essere a prova di terremoto?

Oggi cominciamo un discorso, con un taglio il più possibile divulgativo e non tecnico, per spiegare perché oggi TUTTI gli interventi sulle costruzioni, anche in Lombardia, devono seguire principi antisismici.

Il tutto nasce dal diverso quadro normativo che ha inquadrato la nostra regione ormai da più di un decennio, per alcune zone da più tempo come vedremo poi, come zona a rischio sismico, attraverso la classificazione del rischio sismico.

La classificazione sismica dell'Italia è la suddivisione del territorio italiano in specifiche aree, caratterizzate da un comune rischio sismico, al fine di fornite a tutti gli attori le informazioni.
La mappa è definita attraverso la ricerca di tutte le informazioni anche storiche di tutti i sismi rilevati in un determinato territorio.

Per inquadrare il problema partiamo da una scala maggiore, abbiamo una cartina dell’Europa con dati armonizzati recentemente pubblicata dall' INGV (Istituto Nazionale Di Geofisica E Vulcanologia Italiano, uno dei più autorevoli enti in materia)

Architetto Moscatelli & Partners - Architetto Milano

Come possiamo osservare in Europa siamo uno dei paesi con rischio sismico più alto di tutto il continente insieme alla penisola Balcanica, alla Turchia e all’Islanda.

La prima classificazione sismica italiana è stata introdotta da una legge del 1974 con questa legge si è avviata la codifica delle norme tecniche antisismiche differenziate per grado di sismicità.

La prima classificazione sismica del territorio lombardo risale a circa venti anni fa, quando nel 1984 furono dichiarati sismici 41 Comuni.

A seguito dell'Ordinanza del 2003, l’intero territorio nazionale è stato classificato a rischio sismico e suddiviso in quattro zone a diversa pericolosità, eliminando di fatto le zone non classificate, cioè non sismiche.

  • Zona 1 - E’ la zona più pericolosa. Possono verificarsi fortissimi terremoti
  • Zona 2 - In questa zona possono verificarsi forti terremoti
  • Zona 3 - In questa zona possono verificarsi forti terremoti ma rari
  • Zona 4 - E’ la zona meno pericolosa. I terremoti sono rari

Le Regioni, a cui lo Stato ha delegato l’adozione della classificazione sismica del territorio, hanno compilato l’elenco dei comuni con la relativa attribuzione ad una delle quattro zone, a pericolosità decrescente, nelle quali è stato riclassificato il territorio nazionale.

Nelle seguenti immagini possiamo apprezzare come il legislatore e la maggiore consapevolezza dell’opinione pubblica a seguito di tragici eventi, ha aumentato le zone considerate a rischio sismico, spostando il peso sulla prevenzione per sempre maggiori aree del paese, obbligando costruttori e proprietari a seguire i principi di costruzione antisismici.

Architetto Moscatelli & Partners - Architetto Milano

Recentemente, nel 2014 questa classificazione ha avuto un importante aggiornamento in Lombardia.

Architetto Moscatelli & Partners - Architetto Milano

Come si può notare le zone considerate a più alta sismicità si sono allargate notevolmente partendo da EST.

Vedremo successivamente come si ripercuote questa classificazione sugli interventi anche banali che posso incontrate quando vogliamo modificate il patrimonio edilizio esistente.

Mario Motta