Per migliorare la tua esperienza di navigazione questo sito utilizza i cookies. Proseguendo ne accetti l'utilizzo.

Sicurezza & Condominio

Sicurezza e Condominio

La recente riforma condominiale - legge n. 220 del 11.12.2012 entrata in vigore il 18.06.2013 - ha ribadito l'importanza del ruolo dell'Amministratore, figura a cui compete la rappresentanza del Condominio ed in cui, ai sensi della circolare interpretativa n. 28 del 05.03.1997 del Ministero del Lavoro, viene identificato il ruolo di “datore di lavoro” per tutti gli interventi di natura condominiale. In questo breve articolo porterò alla vostra attenzione alcuni importanti, ma troppo spesso sottovalutati, oneri che fanno capo a questo professionista inmateria di sicurezza nei lavori di manutenzione straordinaria.

La vigente normativa in ambito di salute e sicurezza nei luoghi lavoro (d.lgs. n. 81 del 09.04.2008, legge n. 88 del 07.07.2009 e d.lgs. n. 106 del 03.08.2009) identifica chiaramente come proprio campo di applicazione quello dei cantieri temporanei o mobili intesi come “qualunque luogo in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile il cui elenco è riportato nell’allegato X” (art. 89.1 del D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii.), che elenca “i lavori di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione o equipaggiamento, la trasformazione, il rinnovamento o lo smantellamento di opere fisse, permanenti o temporanee, in muratura, in cemento armato, in metallo, in legno o in altri materiali, comprese le parti strutturali delle linee elettriche e le parti strutturali degli impianti elettrici, le opere stradali, ferroviarie, idrauliche, marittime, idroelettriche e, solo per la parte che comporta lavori edili o di ingegneria civile, le opere di bonifica, di sistemazione forestale e di sterro. - … - gli scavi, ed il montaggio e lo smontaggio di elementi prefabbricati utilizzati per la realizzazione di lavori edili o di ingegneria civile.

Ogni intervento di manutenzione ordinaria o straordinaria da realizzare all'interno di un Condominio ricade pertanto nell'ambito di applicazione del d.lgs. 81/2008 e ss.mm.ii..

E' quindi indispensabile comprendere meglio due figure chiave del processo: il Committente ed il Responsabile dei Lavori.

Ancora l'art. 89.1 del d.lgs. 81/2008 definisce il Committente come “il soggetto per conto del quale l'intera opera viene realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione” ed il Responsabile dei Lavori come “il soggetto che può essere incaricato dal Committente per svolgere i compiti ad esso attribuiti dal presente decreto” esplicitando nel successivo art. 90 i numerosi obblighi in capo alle due figure tra i quali mi permetto di evidenziare i commi 3 e 4 dove si afferma che “nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il Committente, anche nei casi di coincidenza con l’impresa esecutrice, o il Responsabile dei Lavori, contestualmente all'affidamento dell'incarico di progettazione, designa il Coordinatore per la Progettazione” (inadempienza punita con l'arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.500 a 6.400 euro per il committente o il responsabile dei lavori) – disposizione che però “non si applica ai lavori privati non soggetti a permesso di costruire in base alla normativa vigente e comunque di importo inferiore ad euro 100.000 - ...” (art. 90.11) – e che “prima dell'affidamento dei lavori, designa il Coordinatore per l'Esecuzione dei lavori, in possesso dei requisiti di cui all'articolo 98” (inadempienza punita con l'arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.500 a 6.400 euro per il Committente o il Responsabile dei Lavori) - disposizione quest'ultima che “si applica anche nel caso in cui, dopo l'affidamento dei lavori a un'unica impresa, l'esecuzione dei lavori o di parte di essi sia affidata a una o più imprese” (art.90.5) – ma soprattutto che ai sensi del comma 9 “il Committente o il Responsabile dei Lavori, anche nel caso di affidamento dei lavori ad un'unica impresa o ad un lavoratore autonomo: a) verifica l'idoneità tecnico-professionale delle imprese affidatarie, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi in relazione alle funzioni o ai lavori da affidare, con le modalità di cui all’allegato XVII” (inadempienza punita con l'arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 1.000 a 4.800 euro per il Committente o il Responsabile dei Lavori).

Considerata l'esplicita identificazione dell'Amministratore con le figure del “legale rappresentante del Committente” e soprattutto del “Responsabile dei Lavori ai sensi del d.lgs. 81/2008” - salvo indicazione assembleare di altro nominativo - sono evidenti il carico di responsabilità ed i rischi sanzionatori che la normativa pone in capo a questo professionista a cui consiglio un'attenta e preventiva valutazione delle opere che il Condominio desidera deliberare.

Andrea Moscatelli

Condividi